Emergenza? Rispondiamo H24: 040 977 7563 · Trieste e provincia

La lavatrice fa scattare il salvavita: perché succede

Quando il salvavita scatta ogni volta che la lavatrice parte, soprattutto durante il riscaldamento dell’acqua, il motivo è quasi sempre un difetto di isolamento nella resistenza o nei componenti elettronici del cestello, che genera una piccola dispersione verso terra rilevata dal differenziale. Prima di pensare a un guasto dell’impianto conviene isolare la lavatrice con un test in sicurezza: se il salvavita scatta comunque con la lavatrice da sola, il problema è nell’elettrodomestico e serve l’assistenza tecnica, non l’elettricista.

Perché la lavatrice è tra le cause più frequenti

Tra tutti gli elettrodomestici di casa la lavatrice è probabilmente quella con più componenti esposti a umidità e acqua: la resistenza che scalda il bucato è immersa direttamente nella vasca, il motore lavora vicino a guarnizioni e tubi che con gli anni possono perdere tenuta, la scheda elettronica si trova spesso in un vano poco ventilato, e il cavo di alimentazione passa in una zona, il vano lavanderia, che di per sé tende ad essere più umida del resto della casa. Non è un caso che gli elettricisti trovino spesso in questo elettrodomestico la causa di uno scatto ricorrente del differenziale, mentre altri apparecchi con la stessa potenza non danno mai problemi. L’umidità e il calore continuo mettono alla prova l’isolamento dei componenti interni, e quando quell’isolamento comincia a cedere anche di poco, il differenziale se ne accorge prima ancora che il guasto diventi visibile o che la lavatrice smetta di funzionare correttamente.

La causa più comune: la resistenza che perde isolamento

Nella grande maggioranza dei casi il problema nasce dalla resistenza elettrica che scalda l’acqua. Con il tempo il calcare si deposita sulla sua superficie, la usura la indebolisce, e in alcuni punti l’isolamento che separa la parte elettrica dalla carcassa metallica a contatto con l’acqua può assottigliarsi fino a lasciar passare una piccola corrente verso terra. Per questo motivo capita spesso che il differenziale scatti proprio nella fase di riscaldamento del ciclo di lavaggio, quando la resistenza è alimentata, mentre nelle altre fasi il lavaggio prosegue tranquillamente. Anche la condensa che si forma sui componenti elettronici della scheda di controllo può causare lo stesso tipo di dispersione, con la differenza che in questo caso lo scatto può presentarsi in momenti meno prevedibili del programma. In entrambi i casi la sorgente del problema è dentro l’elettrodomestico, non nell’impianto elettrico che lo alimenta, ed è bene tenerlo presente prima di chiamare qualcuno.

Come fare un test di esclusione in sicurezza

Prima di qualunque verifica occorre togliere tensione al quadro elettrico, agendo sull’interruttore generale, e non toccare mai la lavatrice mentre è ancora collegata alla presa. Con l’impianto scollegato si può staccare la spina della lavatrice e ripristinare la corrente al quadro senza di essa, per vedere se il differenziale regge normalmente con tutti gli altri apparecchi di casa accesi. Se tutto funziona, si prova a ricollegare solo la lavatrice, meglio se sulla stessa presa che usa di solito, e si osserva se lo scatto si ripresenta avviando un lavaggio. Quando è possibile, vale la pena provare la lavatrice anche su un’altra presa alimentata da una linea diversa, perché questo aiuta a distinguere un problema legato all’apparecchio da uno legato a quella specifica zona dell’impianto. È un test semplice, ma va fatto con calma e sempre a impianto scollegato nelle fasi di manipolazione dei cavi o delle prese. Conviene anche annotare in quale fase del programma si è verificato lo scatto, perché questa informazione è utile a chi dovrà poi intervenire, sia il tecnico dell’elettrodomestico sia l’elettricista.

Se scatta anche con la lavatrice isolata, il guasto è suo

Quando il differenziale interviene anche con la lavatrice collegata da sola, senza nessun altro apparecchio in funzione, e magari anche su una presa diversa, la conclusione è abbastanza chiara: il difetto di isolamento è dentro l’elettrodomestico, quasi sempre nella resistenza o nella scheda elettronica. In questo caso non serve chiamare l’elettricista, perché l’impianto sta facendo esattamente il suo lavoro segnalando un guasto reale. La strada giusta è contattare un tecnico specializzato in riparazione di elettrodomestici o l’assistenza del produttore, che può misurare l’isolamento della resistenza con uno strumento apposito e sostituirla se necessario, oppure intervenire sulla scheda se il difetto è lì. Continuare a usare la lavatrice ignorando lo scatto ripetuto non è una scelta prudente, perché la dispersione verso terra che fa scattare il differenziale è la stessa che, in condizioni particolari, può dare una scossa a chi tocca l’elettrodomestico. Vale la pena richiedere l’intervento non appena si nota lo scatto ricorrente, invece di aspettare che il problema peggiori o che la lavatrice smetta del tutto di funzionare.

Quando invece è l’impianto a dover essere controllato

Ci sono situazioni in cui il colpevole non è la lavatrice ma l’impianto elettrico di casa. Succede ad esempio quando lo scatto si presenta solo in certi momenti della giornata, con più elettrodomestici accesi insieme sulla stessa linea, oppure quando il differenziale installato è piuttosto datato e fatica a convivere con le correnti di dispersione minime che quasi tutti gli apparecchi elettronici moderni generano normalmente durante il funzionamento. In questi casi il test con la lavatrice isolata su un’altra linea non fa scattare nulla, segno che il problema riguarda la distribuzione dei carichi o le caratteristiche del differenziale stesso, e allora conviene far intervenire un elettricista per valutare la situazione. Una cosa va detta con chiarezza: riarmare il salvavita più volte di seguito senza capire da dove arriva lo scatto non risolve niente, fa solo perdere tempo e, se la causa è una dispersione reale verso una parte metallica accessibile, espone a un rischio che vale la pena evitare.

Domande frequenti

Il salvavita scatta solo quando la lavatrice scalda l’acqua, è normale?

No, non è normale, anche se è un sintomo molto tipico. Indica quasi sempre che la resistenza che riscalda l’acqua ha un difetto di isolamento e lascia passare una piccola corrente verso terra proprio mentre è alimentata. Conviene far controllare la lavatrice da un tecnico specializzato prima di continuare a usarla, anche se tra un lavaggio e l’altro sembra funzionare bene.

Posso continuare a usare la lavatrice riarmando il differenziale ogni volta?

Non è una buona idea. Riarmare ripetutamente senza individuare la causa dello scatto significa ignorare un segnale di dispersione elettrica reale, che in certe condizioni può trasformarsi in una scossa per chi tocca l’elettrodomestico. Meglio isolare il problema con un test in sicurezza e poi chiamare l’assistenza tecnica o l’elettricista a seconda di dove si trova il guasto.

Come capisco se devo chiamare l’elettricista o l’assistenza della lavatrice?

Il modo più affidabile è isolare la lavatrice sulla sua presa, a impianto scollegato per la manovra, e vedere se il differenziale scatta comunque quando è l’unico apparecchio collegato. Se scatta da sola, il guasto è nell’elettrodomestico e serve l’assistenza tecnica; se scatta solo con altri apparecchi insieme, il problema riguarda l’impianto ed è compito dell’elettricista.

Chiama ora: prezzo chiaro prima di partire

Attivi 24 ore su 24, festivi inclusi · Preventivo gratuito al telefono

Serve un intervento? Le pagine dei servizi

Altre guide utili

Perché il salvavita continua a scattare? Cause e soluzioni

Salvavita e persone fragili: protezioni utili

Aprire un’attività: la conformità degli impianti

Chi scrive

Il team tecnico di Emergenze Crevatin: idraulici, elettricisti e fabbri che intervengono ogni giorno a Trieste e provincia dal 2008. Le guide nascono dai casi reali che risolviamo — e dalle domande che i clienti ci fanno al telefono.